ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E COMPENSATIVE: APPROCCI E INTERVENTI

Insegnamento
ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E COMPENSATIVE: APPROCCI E INTERVENTI
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
MEDF-01/A
Corso di studi di riferimento
SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 52.0
Anno accademico
2026/2027
Anno di erogazione
2026/2027
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
MUSCELLA Antonella

Descrizione dell'insegnamento

Per la fruizione proficua dell'insegnamento e per la comprensione delle metodologie applicative, si richiedono conoscenze fondamentali negli ambiti di:

  • Anatomia Umana e Chinesiologia: conoscenza della struttura dell'apparato locomotore (ossia, articolazioni e gruppi muscolari principali) e dei Piani e Assi di movimento corporeo.

  • Fisiologia Umana e dell'Esercizio: principi di base della contrazione muscolare, della regolazione cardio-respiratoria e delle principali vie metaboliche energetiche.

  • Biomeccanica di base: nozioni generali relative a leve, forze e posture corporee.

Il corso fornisce le conoscenze teoriche, metodologiche e applicative relative alle attività motorie preventive, compensative e adattate. Vengono approfondite l'analisi posturale e chinesiologica (valutazione del rachide, podologia, analisi del cammino e stabilometria) e le strategie per la prevenzione e gestione delle principali alterazioni morfo-strutturali, paramorfismi e algie articolari.

Particolare attenzione è rivolta alla programmazione di protocolli di esercizio fisico adattato in presenza di condizioni speciali e patologie croniche non trasmissibili, tra cui malattie metaboliche (diabete, obesità, sindrome metabolica), cardiovascolari, polmonari, oncologiche e declino muscolo-scheletrico. Gli studenti acquisiranno competenze pratiche nella somministrazione di test di valutazione funzionale e nella strutturazione di percorsi motori mirati alla rieducazione posturale, alla prevenzione primario-secondaria e al miglioramento della qualità della vita.

Conoscenze e comprensione

Lo studente acquisirà conoscenze approfondite sulla biomeccanica, kinesiologia e valutazione clinico-funzionale del rachide e degli arti. Comprenderà l'eziopatogenesi dei principali paramorfismi, dismorfismi e alterazioni morfo-strutturali, unitamente alle basi fisiopatologiche dell'esercizio adattato rivolto a patologie croniche non trasmissibili (metaboliche, cardiovascolari, respiratorie e oncologiche).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente sarà in grado di utilizzare strumenti di analisi posturale, baropodometrica e stabilometrica, nonché somministrare test di valutazione funzionale (es. 6MWT, test di mobilità e forza). Saprà progettare, adattare e somministrare protocolli motori preventivi, compensativi e rieducativi (esercizi posturali, di mobilizzazione, propriocettivi e di rinforzo) mirati alla gestione delle algie e al mantenimento della salute.

Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente i dati derivanti dalle valutazioni posturali e funzionali per individuare le strategie motorie più idonee e sicure. Saprà valutare in modo autonomo e rigoroso l'efficacia e la pertinenza dei programmi motori adattati in base al profilo dell'utente e alla letteratura scientifica di riferimento.

Abilità comunicative

Lo studente acquisirà la padronanza di un linguaggio scientifico e kinesiologico rigoroso. Sarà capace di esporre in modo chiaro le motivazioni e le modalità di esecuzione degli esercizi sia al singolo utente/paziente, sia al personale di un'équipe multidisciplinare (medici, fisioterapisti e altri professionisti della salute).

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà competenze metodologiche utili all'aggiornamento continuo e all'approfondimento autonomo della letteratura scientifica internazionale nell'ambito delle attività motorie preventive e adattate, consultando banche dati e linee guida di settore.

L’insegnamento, della durata complessiva di 32 ore di lezioni frontali e pratiche (4 CFU), adotta una metodologia didattica integrata e fortemente esperienziale, articolata come segue:

  • Lezioni frontali teoriche (in aula): Erogazione dei contenuti mediante presentazioni multimediali interattive (slides animate in PowerPoint) rese disponibili sul sito web del docente. Durante le lezioni verranno presentati e discussi i risultati di studi sperimentali pubblicati sulla letteratura scientifica di settore per promuovere l'apprendimento basato sulle evidenze (Evidence-Based Practice).

  • Lezioni pratico-esperienziali (in palestra): Attività pratiche svolte direttamente in palestra secondo la modalità "ascolto e sperimentazione". Ciascuna lezione pratica è strutturata in due fasi complementari:

    1. Fase di Tecnica: apprendimento e cura dell'esecuzione dei gesti motori, dei test posturali/funzionali e degli esercizi compensativi.

    2. Fase di Didattica: simulazione dell'insegnamento, somministrazione dell'esercizio e gestione dell'utente/gruppo.

  • Lavoro a piccoli gruppi: Per ottimizzare il rapporto docente-discente e garantire un feedback individuale costante, gli studenti vengono suddivisi in gruppi di lavoro durante le esercitazioni in palestra, assumendo alternativamente il ruolo di operatore/valutatore e di soggetto sperimentatore.

La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza delle basi teoriche, la capacità di ragionamento clinico-kinesiologico e l'abilità nell'applicazione pratica dei protocolli motori preventivi e compensativi.

L'esame si svolge in forma orale (oppure prova scritta seguita da colloquio orale) e si articola in tre momenti principali di valutazione:

  1. Verifica delle conoscenze teoriche: quesiti vertenti sulla biomeccanica del rachide, sull'eziopatogenesi delle alterazioni morfo-strutturali (paramorfismi, dismorfismi) e sulla fisiopatologia dell'esercizio nelle patologie croniche (metaboliche, cardiovascolari, respiratore e oncologiche).

  2. Valutazione pratica e ragionamento clinico-kinesiologico: discussione di un caso di studio o simulazione di un quadro funzionale, in cui lo studente dovrà indicare quali test di valutazione applicare (es. test di forza/ROM, esame stabilometrico, test funzionali) e come interpretarli.

  3. Progettazione dell'intervento motorio: illustrazione dettagliata di una progressione didattica o di un protocollo di esercizio adattato/compensativo (scelta degli esercizi, dosaggio del carico, utilizzo di resistenze/attrezzi, posture corrette).

Criteri di valutazione

Il voto finale (espresso in trentesimi) sarà attribuito secondo i seguenti criteri:

  • Mancato superamento (18): Conoscenze frammentarie o lacunose dei concetti chiave, incertezza nell'uso del linguaggio tecnico.

  • 18 - 23: Conoscenza sufficiente dei contenuti di base; essenziale capacità di applicare i test e impostare gli esercizi; linguaggio tecnico semplice ma corretto.

  • 24 - 27: Buona conoscenza della materia; adeguata capacità di ragionamento kinesiologico e di analisi delle valutazioni posturali/funzionali; proprietà di linguaggio e sicurezza nell'esposizione.

  • 28 - 30 e Lode: Conoscenza eccellente e approfondita di tutto il programma; eccellente capacità di integrare teoria e pratica; spiccata autonomia di giudizio nel risolvere casi complessi e padronanza assoluta della terminologia scientifica.

Attività Fisica Adattata (AFA): Principi di programmazione e somministrazione dell'esercizio fisico adattato per soggetti con patologie metaboliche, polmonari e oncologiche.

Inquadramento generale e biomeccanica: Terminologia specifica, eziopatogenesi e classificazione delle alterazioni morfo-strutturali (paramorfismi, dismorfismi, scoliosi) e delle alterazioni degli arti inferiori (ginocchio valgo/varo, piede piatto/cavo). Biomeccanica del rachide e gestione delle algie (cervicalgia, cefalee muscolo-tensive, dorsalgia, lombalgia).

Valutazione kinesiologica, pratica e strumentale: Esame posturale e kinesiologico del rachide, test di mobilità (ROM) e di forza (es. Lasègue, Thomas). Valutazione funzionale e strumentale: analisi del cammino e della corsa, podosopia, baropodometria, stabilometria e test di efficienza aerobica.

Testi consigliati per lo studio e la consultazione:

  • Macchi, C., & Molino Lova, R., Attività fisica adattata (AFA): Prevenzione e supporto nelle patologie croniche, Edi.Ermes.

  • Marin, L. (a cura di), Attività motoria adattata: dalla teoria alla pratica, Calzetti & Mariucci Editori.

  • ACSM (American College of Sports Medicine), Linee guida dell'ACSM per la prescrizione dell'esercizio fisico, Calzetti & Mariucci.

  • Tribastone, F., Compendio di ginnastica correttiva, Società Stampa Sportiva.

Materiale didattico integrativo fornito dal docente:

  • Slide delle lezioni animate (PowerPoint) utilizzate a lezione e rese disponibili sul sito web del docente.

  • Articoli scientifici e pubblicazioni sperimentali analizzati e discussi durante le ore di lezione per l'approfondimento della letteratura di settore.

Semestre
Primo Semestre (dal 28/09/2026 al 15/01/2027)

Tipo esame
Obbligatorio - Caratterizzante

Valutazione
Orale - Voto Finale

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